controllo il telefono, per abitudine ma, più che altro per curiosità. curiosità nel vedere chi mi ha scritto, cosa è successo nel gruppo, cosa mi sono perso la notte precedente
solitamente non mi scrive nessuno, controllo il telefono e l'unica cosa che vedo è l'orario, il mio screen-saver e, una volta rimesso in stand by il cellulare, il mio viso, segnato dalle lacrime della sera prima, dal sonno e dalle pieghe del cuscino
mi alzo, tappa bagno, poi colazione, e ritorno a letto. riprendo il telefono e, indeciso se mandare o no il buongiorno a quelle 2/3 persone che mi interessa sentire, entro su facebook a controllare le mie "notifiche".
mi decido e scrivo il buongiorno a qualcuno.
entro nella nostra chat. controllo l'ultima volta che ti sei connessa. risale a la sera prima. mi sento sollevato; un po' perché, in me, nutro la speranza che presto mi scriverai; in parte perché posso dirmi: "non mi ha scritto visto che non si è ancora connessa".
tutte cazzate insomma, tanto per trovare una scusa per non accettare il fatto che ormai i giorni del "dobbiamo vederci" o "dobbiamo guardare un film insieme e coccolarci" o del "o ci teniamo o cadiamo insieme" sono finiti.
due ore di studio, intervallato con qualche messaggio qui e là, merenda e nuovamente un'occhiata nella nostra chat di whatsapp, o del tuo profilo di instagram/facebook/tumblr/twitter/ask. sempre con la speranza di trovarmi un tuo messaggio o una tua frecciatina, o ancora una tua notifica. ma, ovviamente, niente da fare.
ora di pranzo, messaggi, cibo, tv e studio di nuovo, sempre con un pizzico di messaggi con le uniche persone con cui parlo ultimamente, tranne te.sempre nutrendo la speranza che mi arrivi un tuo messaggio. ma niente, nuovamente.
verso le 7 mi metto al pc, canto le solite canzoni, vado su facebook e sui social network sopracitati, controllo, ovviamente, il tuo profilo e poi vado a cena, tenendo sempre sott'occhio il telefono, in attesa di un tuo messaggio.
cena, indecisione su quando fare la doccia, prima di andare a letto o subito dopo cena, e decisione sul da farsi della serata. messaggi su messaggi, tranne i tuoi, cazzeggio e poi a letto, verso mezzanotte e mezzo. buonanotte buonanotte, e per finire, come la mattina controllo la nostra chat. rileggo gli ultimi messaggi, guardo tutte le nostre foto, rileggo la tua lettera, guardo il tuo regalo, e le foto al suo interno, sfoglio tutte le foto sul tuo profilo di facebook, controllo le domande che ti sono state fatte durante il giorno, ricontrollo la nostra chat e vedo che sto andando a letto dopo la sua ultima visualizzazione, con la speranza di svegliarmi vedendo la tua ultima visualizzazione prima dell'orario in cui mi sono appisolato.
sai, capita spesso che ci immagino, entrambi al telefono, con la chat aperta, aspettando che uno scriva, aspettando quel "sta scrivendo..." che ora mi manca da morire, aspettando qualcosa. qualcosa che non arriverà.
spero sempre tu legga le cose che scrivo su di te, e che sorrida, e se lo stai facendo, o se l'hai mai fatto su uno qualunque dei post dedicati a te: sorridi pure, sei più bella quando sorridi.
buonanotte
-D.
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